Il progetto prende vita sulle macerie di un vecchio edificio, il cui volume è stato ricomposto in una organizzazione funzionale totalmente diversa. Sono presenti due ordini di composizione architettonica: il primo orizzontale, piano terra e primo, a cui corrisponde all’esterno una netta differenziazione di impiego di materiali; il secondo verticale, un grande doppio volume interno attorno a cui ruota tutta la distribuzione degli ambienti.
Elemento unificante dell’intersezione di questi due ordini è la luce, che crea vibrazioni e sensazioni diverse a seconda del tempo atmosferico e cronologico.
Le grandi aperture vetrate sul fronte sud determinano uno stretto rapporto tra interno ed esterno, tra costruito e natura, fondendosi con i colori e le finiture per dare una sensazione di calore avvolgente senza tempo.
I materiali a km zero, le finiture naturali, i sistemi impiantistici, la riciclabilità dei componenti e le performance dell’involucro ne fanno un edificio ad altissime prestazioni dal punto di vista della sostenibilità energetica ed ambientale.
Photo credit: Filippo Poli
residenza privata
580 mq
Modena, Italia
2021 - 2023
Realizzato